Odontoiatria estetica

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Odontoiatria estetica

Odontoiatria estetica

FILOSOFIA ESTETICA

Quando si parla di odontoiatria estetica si commette spesso l’errore di credere che tutto sia riconducibile a dei concetti e regole precise. Parametri e principi che sono alla base di questa disciplina è fondamentale che siano riconosciuti ma, se ci limitassimo a questi, sapremmo riprodurre solo un’estetica del tutto artificiale e riconoscibile come tale. Sono migliaia i testi e gli articoli che cercano di dimostrare questi principi, ma nessuno di questi è riuscito ad insegnarci come rendere un sorriso veramente armonico e naturale. Notando la natura non troveremo mai due soggetti perfettamente simmetrici, mentre frequentemente ci accorgeremo di osservare figure esteticamente armoniche anche nella loro irregolarità e imperfezione. La bellezza è una valutazione soggettiva. Un sorriso è un gioco di equilibri e armonie: denti, gengive, labbra, viso, persona e personalità. Per poter coniugare l’insieme di questi elementi è sempre necessario un pool di persone capaci ed esperte che abbiano l’obiettivo di ricreare un sorriso personale, armonico e naturale.

 

RICHIESTA DEL PAZIENTE

Innanzitutto è basilare avere un colloquio approfondito con il paziente in modo da capire al meglio quali siano le sue aspettative e le sue richieste. Occorre avere una chiara idea del perchè non si senta a proprio agio con la sua stessa immagine e cosa si aspetta di ottenere. Altrettanto importante è che il paziente comprenda bene quali siano le possibilità che il team odontoiatrico ha a disposizione e cosa propone: la piena comprensione reciproca nella fase iniziale è indispensabile per evitare fraintendimenti ed errate aspettative. Si scattano delle fotografie del viso e dei denti per poter avere una immagine prima del trattamento e per poter comunicare meglio con il laboratorio odontotecnico. Poi si rilevano le impronte delle arcate dentarie. L’odontotecnico colerà dei calchi in gesso sui quali realizzerà una “ceratura diagnostica” (la simulazione in cera del risultato finale). Sarà questa a consentirci di realizzare il mock-up (modello dimostrativo)* direttamente in bocca al paziente.

 

mockup

 

LA PRIMA PERCEZIONE

L’aspetto che inconsciamente viene notato per primo nell’osservare un viso è il sorriso perchè è il punto più chiaro e luminoso e vi è il maggior contrasto tra il bianco dei denti ed il colore delle labbra. Indubbiamente un bel sorriso è sinonimo di salute e di bellezza, ma come intervenire e cosa fare se il nostro sorriso non ci piace? Oltre alla chirurgia estetica si può ricorrere a quella che molti definiscono “cosmesi dentale”. L’obiettivo dovrà essere di ottenere un sorriso che il paziente riconosca come “il suo sorriso”, come se il tempo non fosse trascorso, nè avesse mai subito trattamenti odontoiatrici. 

 

PROVA ESTETICA

Un sorriso che scopra poco il settore frontale superiore è un sorriso poco luminoso e “anziano” perchè in età avanzata si perde tonicità muscolare e tissutale e si tende a coprire i denti superiori e scoprire gli inferiori. Uno dei primi passi per ringiovanire un sorriso è quello di dare importanza e peso visivo ai denti frontali e dare una curvatura che segua il labbro inferiore, propria della dentatura intatta, giovane e priva di usura. Oggi possiamo simulare il risultato finale di un trattamento estetico sui denti, ancor prima di intervenire, eseguendo una prova estetica  con il mock-up* che consiste in un sottile guscio in resina dello stesso colore dei denti, che viene appoggiato all’arcata dentaria, simulando sul paziente stesso diverse soluzioni estetiche senza intervenire.