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Impronta digitale

L’impronta digitale dal dentista. Oggi non è più necessario fare le impronte (il calco della bocca) con le solite, fastidiose, paste. Grazie ad uno scanner 3D portatile, è da più di un anno che i nostri pazienti non temono più il momento in cui bisogna “prendere le impronte”.

Il nostro apparecchio utilizza la microscopia confocale laser (una tipologia particolare di microscopio basata sulla luce laser) per dare immagini di altissima precisione; è poco più grande di una telecamera intraorale e non provoca quindi fastidi ai pazienti.

Rispondiamo ad alcune domande che i nostri pazienti ci hanno fatto fino ad ora:

Domanda: Quanto tempo ci vuole per rilevare un’impronta digitale?
Risposta: Poco, mediamente bastano 7-8 minuti per rilevare sia l’arcata superiore che l’inferiore

Domanda: La tecnologia laser di questo apparecchio è pericolosa?
Risposta: Assolutamente no, non ha nulla a che fare con i raggi X delle radiografie. L’impronta può essere eseguita più volte senza alcun rischio per il paziente

Domanda: Quando faccio le impronte mi viene sempre da vomitare: con lo scanner cambia qualcosa?
Risposta: Sì, generalmente i pazienti con questo problema si trovano molto meglio con l’impronta digitale

Domanda: Le impronte prese con la tecnica digitale sono precise?
Risposta: Sì, se l’operatore che acquisisce le immagini è esperto. E’ infatti dimostrato che l’esperienza dell’operatore influisca sulla qualità delle immagini.

Oltre che essere una metodica d’avanguardia, è anche ecologica perchè abbiamo ridotto la quantità di calchi in gesso che devono essere periodicamente smaltiti. Grazie ad un back-up in cloud, le immagini restano salvate e protette per decine di anni!

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L’impronta digitale dal dentista. Oggi non è più necessario fare le impronte (il calco della bocca) con le solite, fastidiose, paste. Grazie ad uno scanner 3D portatile, è da più di un anno che i nostri pazienti non temono più il momento in cui bisogna “prendere le impronte”.

Il nostro apparecchio utilizza la microscopia confocale laser (una tipologia particolare di microscopio basata sulla luce laser) per dare immagini di altissima precisione; è poco più grande di una telecamera intraorale e non provoca quindi fastidi ai pazienti.

Rispondiamo ad alcune domande che i nostri pazienti ci hanno fatto fino ad ora:

Domanda: Quanto tempo ci vuole per rilevare un’impronta digitale?
Risposta: Poco, mediamente bastano 7-8 minuti per rilevare sia l’arcata superiore che l’inferiore

Domanda: La tecnologia laser di questo apparecchio è pericolosa?
Risposta: Assolutamente no, non ha nulla a che fare con i raggi X delle radiografie. L’impronta può essere eseguita più volte senza alcun rischio per il paziente

Domanda: Quando faccio le impronte mi viene sempre da vomitare: con lo scanner cambia qualcosa?
Risposta: Sì, generalmente i pazienti con questo problema si trovano molto meglio con l’impronta digitale

Domanda: Le impronte prese con la tecnica digitale sono precise?
Risposta: Sì, se l’operatore che acquisisce le immagini è esperto. E’ infatti dimostrato che l’esperienza dell’operatore influisca sulla qualità delle immagini.

Oltre che essere una metodica d’avanguardia, è anche ecologica perchè abbiamo ridotto la quantità di calchi in gesso che devono essere periodicamente smaltiti. Grazie ad un back-up in cloud, le immagini restano salvate e protette per decine di anni!

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